Le ragioni ed il senso del titolo

“Se allora non puoi renderti uguale a Dio, non puoi comprendere Dio: oltrepassa tutto quello che è corporeo, e cresci fino ad una simile estensione con quella grandezza che va oltre ogni misura; alzati sopra ogni tempo, e divieni eterno; allora apprenderai Dio. Pensa che per te nulla è impossibile: ritieniti anche tu immortale ed in grado di afferrare tutti i pensieri nella tua mente, di conoscere ogni mestiere ed ogni scienza; trova la tua casa nei rifugi di ogni creatura vivente; diventa più alto di tutte le cime, e più profondo di tutti gli abissi; riunisci dentro di te tutti i contrari di qualità, caldo e freddo, secco e fluido; pensa che non sei ancora nato, che sei nel ventre materno, che sei giovane, che sei vecchio, che sei morto, che sei nel mondo al di là della tomba ; afferra nel tuo pensiero tutto questo in una volta sola, tutti i tempi ed i luoghi, tutte le sostanze e qualità e grandezze insieme: allora potrai comprendere Dio. Ma se chiudi la tua anima nel tuo corpo, e ti umili, e dici: “non so niente, non posso fare niente; ho paura della terra e del mare, non posso salire in cielo: non so cos’ero né quello che sarò”, allora cosa vuoi da Dio? Il tuo pensiero non può afferrare nulla di buono e di bello se rimani attaccato al corpo, ed è male.

Perché non conoscere Dio è l’apice del male; ma per essere in grado di conoscere Dio e per volere e sperare di conoscerlo, c’è una strada che porta dritta al Buono; ed è una strada facile da percorrere. Ovunque Dio verrà ad incontrarti, ovunque ti apparirà, in posti e momenti in cui non te lo aspetterai, nelle tue ore di veglia e di sonno, nei tuoi viaggi per mare e per terra, durante la notte e durante il giorno, quando parli e quando taci; perché non c’è nulla in cui Dio non sia presente. E tu dici: “Dio è invisibile?”. Non parlare così. Chi è più manifesto di Dio? Proprio per questo motivo egli ha creato tutte le cose, in modo che tu lo veda attraverso tutte le cose. Questa è la bontà di Dio, che egli manifesta attraverso tutte le cose. Nulla è invisibile, nemmeno una luce incorporea; il nous viene visto nel proprio pensiero, e Dio nel proprio lavoro. Fin qui, tre volte grande, ti ho mostrato la verità. Rifletti bene su tutto questo nel modo giusto per te, e non sbaglierai strada.”

(Corpus Hermeticum Trattato XI. 20-22. Discorso del Nous ad Ermes)

Il Nous spinge Ermes alla ricerca spirituale, al vero scopo della vita dell’Uomo per la conquista dell’immortalità. È l’epicentro del pensiero ermetico, che è alla base della Tradizione, cui tanto deve la Massoneria.

Ci uniamo tra coloro che vogliano ritrovare la curiosità del sapere, del conoscere e dell’investigare al fine di estendere ed approfondire, costantemente tesi a mettere a punto ed raffinare. Ecco che riconosciamo questa attività come agorà in cui condividere le nostre piccole scoperte, in cui i Fratelli tutti, che lo vorranno, potranno trovare lo spazio ed il tempo della condivisione.

Per i Fratelli della costituenda R.L. “Quatuor Coronati” all’Oriente di Napoli tutto ciò è una ricerca spirituale, che parte come immateriale e che si sostanzia con la struttura del lavoro massonico, alla scoperta della scintilla divina che è in noi.

La pluralità di Provenienza, di Storia e Tempo Massonico di ognuno dei Fratelli costituisce la nostra ricchezza, patrimonio capace di generare il valore del proficuo confronto, base della corrispondenza dei “Quatuor Coronati”.

Il Nome “Quatuor Coronati”, nella sua origine e caratteristica, è altisonante, diversamente dal suo Simbolo, che è essenziale. Il suo Fine è semplice: conoscere se stessi, modificare se stessi, possedere se stessi e rappresentare se stessi ai propri reciproci, per vivere con coerenza la conoscenza della Verità, perché, se essa viene meno, tutto può diventare ricerca di potere profano.

La “Quatuor Coronati”, sostanziandosi con l’attività di studio dei suoi partecipanti, si propone come fucina di permanente formazione, al fine di offrire energia e strumenti di armonica osmosi culturale ed esoterica tra le altre Logge del Collegio Campano.

Il Senso dell’Impegno dei Fratelli sarà un’Opera Collettiva che pubblicherà annualmente le Tavole rappresentative del Lavoro degli stessi.

Per queste intenzioni, per queste motivazioni e per queste ambizioni, sui Fratelli che si uniranno in “Quatuor Coronati” la Luce illuminerà la loro agorà a Napoli, con l’aiuto del G.A.D.U.

Abbiamo due modi per diffondere la Luce: essere la lampada che la emette o lo specchio che la riflette.